La compagnia nasce e tuttora esiste come emanazione della Pro Loco di Chions. La sua
attività nella forma organizzativa attuale inizia nel dicembre del 1991,
raccogliendo l'eredità di una attività teatrale paesana che con i suoi alti e
bassi risaliva a oltre sessant'anni prima, documentati.
Il nome "Cibìo" era un intercalare usato nel parlare dei ragazzi del paese negli anni
'60, che poi andava a definire una specie di ghiacciolo fatto con acqua e sciroppo.
La compagnia lo ha adottato per significare la continuità ideale con i tempi delle
prime esperienze di palcoscenico.
La compagnia opera essenzialmente su due filoni molto caratterizzati e di tipo
pressochè esclusivo: da una parte drammi religiosi (sacre rappresentazioni) per
il periodo Pasquale, in lingua italiana e dall'altra commedie brillanti in dialetto,
in costume e di carattere storico. Il centro gravitazionale iniziale è stato l'oratorio
parrocchiale di Chions. Tutte le opere rappresentate sono state scritte o tradotte da
Aldo Presot, attuale regista e coordinatore.
Per il filone delle commedie brillanti si ricordano: "Colombo viaggiatore" del 1992,
"Le allegre comari de Valnonsel" del 1993, "L'erba mandragola" del 1994, "Cassa rurale"
del 1995, "Arriva Napoleon" del 1997, "La pignata de oro" del 1998, "Casanova in
vacanza" del 1999 e "Verdi maestro Giuseppe" del 2001."Hanno rapito mia moglie" del
2002 - "Aggiornafavole" del 2003.