La compagnia teatrale "I Commedianti per Scherzo" muove i suoi primi passi in val
pesarina nell'estate del 1996, si pone come continuazione ideale della
"Filodrammatica Sancassianese" nata tra il 1973 e il 1974 grazie all'opera di don Carlo
Dal Pont e che tuttora è attiva scuola di iniziazione e preparazione dei più
giovani al teatro.
A costruirla, come spesso accade per le compagnie amatoriali, è un gruppo di amici
uniti dalla passione per il teatro, desiderosi di trasmetterla a altri cercando di far
nascere quel gusto per il teatro che nella nostra zona tarda a farsi sentire.
Il debutto avviene nel dicembre dello stesso anno con la commedia brillante di Franco
Roberto "La sposa capricciosa" . L'anno successivo con "I casi sono due"
di Armando Curcio, i commedianti iniziano a far conoscere ed apprezzare il loro lavoro
ad una cerchia più ampia di persone. Ma è con il repertorio dialettale,
iniziato nel 1999 con "Quatro done in una casa", che la compagnia trova la sua
naturale collocazione tra le compagnie amatoriali, riuscendo ad esprimere al meglio le
sue possibilità.
I primi lavori sono in veneziano, lingua dai toni estremamente musicali, lontana e
vicina allo stesso tempo alla parlata locale Sancassianese, che richiede però uno
studio interpretativo non indifferente. Sarà proprio l'esigenza di esprimersi in
un linguaggio più familiare, che è parte integrante del proprio patrimonio
culturale, che porterà la compagnia a tradurre e rappresentare i suoi lavori
nella parlata altoliventina, in quella lingua cioè che non è friulana,
anche se il territorio nel quale viene parlata fa parte del Friuli, ma che non
può definirsi nemmeno trevigiana, anche se del trevigiano coglie molti aspetti.
L'autore delle opere tradotte dal veneziano e rappresentate nell'ultimo periodo è
Domenico Varagnolo poeta e scrittore versatile, uomo di cultura che seppie compiere
un'approfondita analisi psicologica dei propri personaggi, cogliendo con marcato
realismo i più disparati aspetti del vivere sociale.
Dopo "La dote de Gigeta" del 2000 e "Per la regola" del 2001, la
compagnia ha preparato "Pèdho al tacón del buso" che impegna un grosso
numero di interpreti, vedendo così notevolmente allargato il numero iniziale dei
partecipanti alla compagnia.
Da alcuni anni, la compagnia segue un gruppo di ragazzi che si sono appassionati all’arte del teatro, mettendo in scena piccoli schetc e scenette che vengono rappresentate in occasione di una festa del paese. Quest’anno, 2007, è stato preparata una commedia brillante in atto unico dal titolo “Javol” nella quale i ragazzi hanno dato il meglio di se, conquistando sul palcoscenico il diritto di far parte della compagnia teatrale.
Nel 2006, dopo un accurato laboratorio teatrale curato dall’attrice pordenonese Carla Manzon è stato allestito l’ultimo spettacolo “Me toca pagar anca le tasse” con la regia della stessa Manzon.