Pierditimp

Presidente: Franco Del Bianco – Cell.  349 4336089
Sede: Meduno
Referente: Paola Passudetti (Segretario) – Cell.  339 1437646
Fondata nel: 1987
Iscritta dal: 2014
Sito Internet:
Email: pierditimp@gmail.com

pierditimpIl gruppo teatrale “Pierditimp” si costituisce a Meduno nel 1987, quando un gruppo di giovani decide di cimentarsi nel teatro amatoriale in friulano.
L’associazione traduce e rappresenta tre testi: “Tra parincj” di Luis Merlo, “La broca rota” di Heinrich von Kleist” e “La casa del fantasma’ di T.M.Plauto, appartenente al genere comico. Nel 2000 il gruppo organizza un laboratorio teatrale intensivo tenuto dagli attori Giorgio Monte e Manuel Buttus del Teatrino del Rifo di Torviscosa che si conclude con la lettura scenica del “Katzelmacher” di R.W. Fassbinder.
Il corso arricchisce il gruppo di nuovi partecipanti provenienti da esperienze diverse e soprattutto gli permette di fare un salto di qualità, sperimentare varie tecniche teatrali e acquisire maggior coscienza del palcoscenico. L’entusiasmo e la seduzione dell’esperienza fatta sono forti e il lavoro con i due attori continua portando alla messa in scena di uno spettacolo più complesso: “Polis! (Aiuto! Il maschio non ha futuro!)”, una rappresentazione liberissimamente tratta da “Donne all’assemblea” di Aristofane In questo periodo i Pierditimp partecipano per due volte al concorso indetto dalla ProMaj ano a favore delle compagnie amatoriali, ottenendo in entrambe le occasioni dei buoni risultati. Alla fine del 2003 il gruppo ARCI “Tina Merlin” di Montereale Valcellina propone all’associazione di lavorare sul tema della violenza domestica alle donne al fine di sensibilizzare su un problema tanto lontano e sommerso quanto vicino e diffuso. Da questa proposta nasce l’incontro con l’associazione Vocedonna, centro antiviolenza di Pordenone che collabora in una prima fase di documentazione e che accompagnerà lo spettacolo con una presentazione della gravità del fenomeno nella nostra provincia e in Italia. Il lavoro prosegue sotto la guida esperta degli attori Alberto Astorri e Paola Tintinelli di Milano, molto attivi nella sperimentazione teatrale, che insieme al gruppo riescono a trovare un linguaggio appropriato per parlare teatralmente di questo difficile tema. Il risultato di questo percorso è la breve ed intensa drammaturgia “Non sogno più”. Nel 2007 il gruppo produce lo spettacolo “Lasciamo fare a chi tocca” — cosa sappiamo — oggi! dei moti di Navarons del 1864. Lo spettacolo trae spunto da vicende storiche risorgimentali verificatesi nei luoghi di appartenenza dell’associazione che, attualizzandole, cerca di incuriosire lo spettatore e di motivarlo ad approfondirne la conoscenza. Nel 2008 l’associazione propone un nuovo laboratorio che porterà, dopo una prima fase di studio del fenomeno della stregoneria, allo spettacolo” Stria o Madona “, lavoro divertente e farsesco su un certo tipo di uomo e di donna e sul loro rapporto. A questo lavoro partecipano 12 persone e viene presentato il 16 novembre 2008 a Meduno e replicato alcune volte nell’anno successivo. Nel 2010 la compagnia lavora con Nadia Scarpa, professionista udinese del teatro danza, sulla consapevolezza corporea e insieme a lei produce lo spettacolo “Sunsùr”, nel quale dà voce a poesie locali e non, aventi per filo conduttore il vento.In occasione del 150° dell’Unità d’Italia nel 2011 l’associazione è impegnata in diverse repliche dello spettacolo prodotto nel 2007 sui Moti di Navarons e contemporaneamente comincia ad elaborare l’idea per una lettura scenica sul pittore Marc Chagall su proposta della bibliotecaria del Comune di Meduno nell’ambito di un progetto sull’arte dell’Istituto Comprensivo di Meduno.
Questo lavoro interamente prodotto dal gruppo in collaborazione con il grafico- illustratore Emanuele Bertossi, diventerà una drammaturgia presentata alle scuole elementari e medie di Meduno nell’aprile 2012. Nello stesso anno la compagnia decide di fare un omaggio alla poetessa Novella Cantarutti che tanto ha scritto nella variante del friulano di Navarons di Meduno e produce lo spettacolo “Un volt di vila”, una passeggiata a Navarons con letture di poesie dal testo “Polvere di gente”, con accompagnamento musicale di Romano Todesco e proiezione di fotografie di Giuliano Borghesan. Sempre nel 2012 il gruppo partecipa con la lettura di testi al progetto del Comune di Meduno “Giornate di storia e memoria” e alla presentazione del libro “Avinis” di Bruna Sibille-Sizia edito dalla Libraria di San Daniele del Friuli.

COMMEDIE IN CARTELLONE

Storia liberamente tratta dal libro
“Come sono diventato Marc Chagall” di Bimba Landmann

Lasciamo fare a chi tocca
cosa sappiamo – oggi! – dei moti di Navarons del 1864

Comments are closed.