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Cos'è un PDF?
Comune di Caneva
Federazione Italiana Teatro Amatori Pordenone
5ª Rassegna di
TEATRO AMATORIALE
Gennaio-Marzo 2005
È diventata una piacevole consuetudine ritrovarci di sabato all'Auditorium Comunale
per assistere agli spettacoli della Rassegna Teatrale. Dopo il debutto ed i primi timidi
passi siamo alla Quinta edizione che il Comune di Caneva organizza in collaborazione con la
FITA.
Quattro edizioni, quelle passate, contraddistinte da un crescendo di interesse e di
partecipazione al punto da poter annoverare tra le compagnie che si esibiranno presso
l'Auditorium Comunale due gruppi di Caneva.
Gli spettacoli che saranno in scena ci offriranno, con il consueto "amore per la
rappresentazione" che caratterizza i gruppi amatoriali, un'occasione in più per
riflettere ed interpretare la realtà che ci circonda in maniera talvolta molto
divertente.
Con l'auspicio che anche questa edizione possa riscontrare il favore del pubblico canevese
rivolgo un caloroso "in bocca al lupo" alle compagnie che si esibiranno e colgo l'occasione
per rivolgere a tutti un augurio di prospero 2005.
L'Assessore alla Cultura
Zorzetto dott. Pierangelo
Auditorium Comunale / Caneva
"Gli attori sempreverdi"
dell'Associazione Culturale
"Gradisca... IL TEATRO"
di GRADISCA D'ISONZO (GO)
| GENERE: | Commedia brillante |
| AUTORE: | Ginette Beauvais-Garcin |
| ADATTAMETO E DIREZIONE ARTISTICA:     |   Maja Monzani |
| DATA:   | Sabato 22 gennaio 2005 ore 20:45 |
| TITOLO: | "IL CLAN DELLE VEDOVE" |
Il clan delle vedove, pièce di grande successo dell'autrice francese Ginette
Beauvais-Garcin, andata in scena per la prima volta nel 1991, affronta con toni ironici e
arguti il delicato tema della condizione vedovile, divisa tra rimpianti e disincanti,
indugi della memoria e conquiste di autonomia.
Con piglio sicuro e dinamico, attraverso scene di collaudata presa comica in cui il gusto
dell'allusione s'intreccia a sapide gag verbali, l'autrice ci guida nelle vicende delle
vedove che, sostenute da reciproca confidenza e spirito di solidarietà, elaborano, tra
l'altro, quel particolare tipo di lutto costituito dalla scoperta di inattesi trascorsi da
parte dei loro mariti.
Il clan viene così a rappresentare, nell'apparente immobilità dell'esistenza
borghese delle mature signore, una fase di significativo mutamento del distacco affettivo
che prelude lla nascita di un'inedita prespettiva e quindi, tutto sommato, di una nuova
identità.
Compagnia IL TEATROZZO
di PASIANO
| GENERE:     | Commedia brillante |
| AUTORE: | Luciano Rocco |
| REGIA: | Francesco Bressan |
| DATA:   | Sabato 12 febbraio 2005 ore 20:45 |
| TITOLO: | "L'ALBERO DE LE CARAMELE" |
"... vardè lontan, là so in fondo dove che finisse el cielo e scuminsia la
tera, parchè l'è là che cresse l'albero de le caramele..."
Commedia amara " L'ALBERO DE LE CARAMELE", dove Marianna sembra quasi una femminista
"ante litteram" nella sua ostinazione a voler tenere gli uomini al loro posto e a
riaffermare in qualche modo il "potere" e la dignità delle donne.
Allo stesso tempo però, la protagonista è l'unica, in un mondo di succubi,
in grado di sognare - attraverso il bizzarro dialogo con la statua - un domani migliore
che affranchi l'umanità dal degrado materiale e intellettuale in cui vive,
portando più giustizia per tutti, e quando il lavoro che manca, ci sarà, i
più bisognosi non saranno più costretti alla dolorosa scelta
dell'emigrazione.
Compagnia PICCOLO TEATRO CITTÀ DI SACILE
di SACILE
| GENERE:     | Commedia brillante |
| AUTORE: | A. Bisson e A. Mars |
| REGIA: | Flavio Rover |
| DATA:   | Sabato 26 febbraio 2005 ore 20:45 |
| TITOLO: | "LE SORPRESE DEL DIVORZIO" |
Enrico Duval, poeta di belle speranze, ma di scarso successo, vive continuamente
assillato dall’onnipresente suocera, la signora Bonivard.
Nonostante il conforto della zia materna Marina Contarini, giunta da Venezia in suo
aiuto, viene inesorabilmente trascinato all’esasperazione e divorzia infine da Diana,
mogliettina un po’ troppo svagata e succube della madre.
Due anni dopo Enrico si risposa con Gabriella, figlia di Alvise Dolfin, un simpatico
vedovo veneziano in viaggio con la figlia a Parigi e si trasferisce con loro in una
villa della terraferma veneziana. Tutto va relativamente bene, ma ahimè, dopo un
viaggio di cura, il suocero ritorna ringiovanito, e… risposato. Con chi? Ma con Diana
naturalmente! e così il povero Enrico si ritrova in casa l'ex-moglie, ma
soprattutto la terribile Bonivard.
A questo punto la zia Marina consiglia molto saggiamente ad Enrico di non far sapere a
Dolfin e a Gabriella che Diana è stata la sua prima moglie. Ma la cosa non
è semplice e le bugie, si sa, “hanno le gambe corte”...
Basterà il ritorno di Champeaux, vecchio amico ed eterno innamorato di Diana, a
liberare Enrico dall'ex-suocera e a riportare la pace in famiglia?
Compagnia LABORATORIO
SPERIMENTALE
TEATRO CANEVA
di CANEVA
| GENERE:     | Commedia brillante |
| AUTORE: | Dario Fo |
| REGIA: | Andrea Chiappori |
| DATA:   | Sabato 12 marzo 2005 ore 20:45 |
| TITOLO: | "VITA DA LADRI" |
da "Non tutti i ladri vengono per nuocere"
È difficile fare il ladro e rispettare l'etica del proprio mestiere, soprattutto
dovendosi districare tra un groviglio di "corna" impreviste. È così che il
protagonista di questa comicissima pochade, "certificato a San Vittore", si trova a essere
inconsapevolmente il personaggio più "onesto" di questo giocoso "quadro di famiglia".
Come sempre provocatorio e sornione, Fo muove sei personaggi in una ruota di equivoci e di
situazioni che sembra caricarsi all'infinito, accompagnata gustosamente da un collaudato
humor stile anglosassone.
Ingresso Gratuito