Federazione Italiana Teatro Amatori Pordenone
FRESCO TEATRO D’AGOSTO 2005
teatro popolare al parco
in lingua e dialetto
Anche questa estate la Rassegna Regionale di Teatro Popolare si veste di fresco e ripropone
l’appuntamento del martedì sera nell’affascinante cornice del Parco di San Valentino.
Negli spettacoli vogliamo da un lato proporre alcuni modi originali e divertenti di
rileggere i testi classici, dall’altro tornare ad ambientazioni di un recente passato, per
ritrovare le nostre radici più prossime con simpatia e forse un pizzico di nostalgia.
Parco di San Valentino / Pordenone
Compagnia Teatrale TEATROIMMAGINE
di SALZANA (VE)
| AUTORE: | da William Shakespeare |
| REGIA: | Giuseppe Costalunga |
| DATA:   | Martedì 2 agosto 2005 ore 21:00 |
| TITOLO: | "Il mercante di Venezia raccontato dai comici" |
Sul tradizionale palcoscenico della Commedia dell'Arte, una compagnia di terz’ordine vuole intrattenere il pubblico raccontando una storia lugubre e strana: quella dell'usuraio Shylock che pretende una libra della carne dell'odiato Antonio, come interesse per una somma prestata. È il "Mercante di Venezia" shakespeariano, che si avvale delle maschere della tradizione italiana per narrare, divertendo, l'imbroglio, la menzogna e la perversione dei rapporti basati solo sul valore del danaro... Una storia antica che riesce a parlare ancora e forse più fortemente a noi uomini di oggi. In questo nostro "Mercante" protagonista, come detto, è la Maschera - che rappresenta il doppio, la bugia - ed il Palcoscenico - che è lo spazio dell'azione, come la Vita è il Teatro dell'Umana Finzione -. Tutto l’intreccio delle relazioni tra questi Comici è basato su di un rapporto di dare ed avere, sull'uso della maschera per rubare "umanità", rendendo così credibile la menzogna. E se il pubblico si divertirà a questo spettacolo e ridirà di quello che sulla scena sta succedendo, sappia che sta ridendo amaramente di se stesso...
Compagnia Teatrale LA BOTTEGA
di CONCORDIA SAGITTARIA (VE)
| AUTORE: | Molière |
| REGIA: | Filippo Facca |
| DATA:   | Martedì 9 agosto 2005 ore 21:00 |
| TITOLO: | "Il medico per forza" |
Un povero cristo affamato, costretto a botte ad essere ciò che non è, fa buon
viso a cattiva sorte. Un padre, vecchio e solo, preoccupato per il destino della sua unica
figlia. Gente del popolo il cui unico scopo è trovare qualcosa da mettere in pancia
per arrivare a sera, Due ragazzi che non riescono a vivere insieme per questioni di denaro.
Una moglie maltrattata dal marito che cerca vendetta…
In una delle trame più belle del suo Teatro, Molière affronta questi temi circa
quattrocento anni fa, col suo spirito leggero ma di efficace denuncia sociale. Abbiamo
scelto di rispettare questo spirito senza presunzione, ma anche senza troppe remore nei
confronti di una delle più grandi menti teatrali di tutti i tempi. Nessuno
stravolgimento, nessun messaggio, né miti, né provocazioni. Lasciamo allo spettatore la
scelta: trarre qualcosa da queste vicende o, più semplicemente, passare qualche
momento piacevole a teatro. A noi resta la sensazione, neanche tanto vaga, che al signor
Jean Baptiste de Poqueline nel 1666, piacesse molto mettere alla berlina le meschinità
della gente del suo tempo… Come a noi…
Compagnia IL SATIRO TEATRO
di PAESE (TV)
| AUTORE: | Luigi Mardegan e Gianni Sparapan |
| CON: | Luigi Mardegan e Pietro Bertelli |
| DATA:   | Martedì 16 agosto 2005 ore 21:00 |
| TITOLO: | "L'omo nero" |
Viaggio affascinante nel Veneto “contadino” di ieri alla ricerca dell’inquietante OMO NERO
fra bestie, paure e superstizioni, miseria e poesia…
"...Dagli antichi pregiudizi sul contadino, "gaifo e bifolco" che "vien fora dai grebani",
al retroterra della gente veneta. "Chi oggi può avere l'orgoglio anzi il coraggio di
chiamarsi contadino ?" La provocazione di Gigi Mardegan parte dall’ironica forma delle tre
“M” (morosa, mestier, macchina) e tre “C” (casa, conto in banca, capannone) che contiene
l’ immaginario del Nord Est, per glissare sui luoghi comuni e avviare un monologo fatto di
sensazioni, ricordi, storie dei vecchi, personaggi di paese. La riflessione personale de
“L’omo Nero” scritto da Mardegan con il rovigota Gianni Sparapan e raccontato in scena –
con il commento sonoro del percussionista Pietro Bertelli – dall’ultimo contadino (lo stesso
Mardegan), diventa subito emozione condivisa dal pubblico."
Compagnia IL GABBIANO
di TRIESTE
| AUTORE: | Ivano Bartoletti |
| TRASPOSIZIONE IN TRIESTINO E REGIA: |   Osvaldo Mariutto |
| DATA:   | Martedì 23 agosto 2005 ore 21:00 |
| TITOLO: | "Giovanin ga perso el copin" |
Commedia brillante che mette in scena due coppie alle prese con una interminabile serie di equivoci. Una coppia è sposata e vorrebbe non esserlo, l'altra non lo è e vorrebbe tanto... Se Gloria avesse avuto da fare quella domenica mattina... Se Stefi non avesse lasciato in giro l'indirizzo del suo amante... Se Gianni non avesse trovato un altro paio di pantofole da uomo... e se Filippo le avesse invece ritrovate... tutto sarebbe andato nel migliore dei modi. Ma non è andata così e tutti si ritrovano in un bel giardino, in una radiosa giornata estiva che nessuno potrà più dimenticare!
Ingresso gratuito
Pordenone - Parco di San Valentino
In caso di maltempo le rappresentazioni si terranno presso l’Auditorium Concordia di
Pordenone tranne lo spettacolo del 23 Agosto per il quale ci saranno informazioni in loco.