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Provincia di Pordenone
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Federazione Italiana Teatro Amatori
Comune di San Vito al Tagliamento
Comuen di San Quirino


TEATRO IN VILLA 2008
in Provincia di Pordenone




    Venerdì 29 agosto 2008    
ore 21:00
Villa Cattaneo di San Quirino
Compagnia Gradisca... il teatro di Gradisca d'Isonzo (GO)
MI È CADUTA UNA CAVALLA NEL LETTO di Augusto Bonari
Regia di Salvatore Zona

In una elegantissima casa dove vive il maturo signorino Aristide, ricco possidente, insieme a sua sorella Ombretta, indomabile capricciosa, un bel giorno arriva l’ingenuo campagnolo, ma ricco ereditiere Giuseppe, per gli amici “Peppino”, al fine di chiedere proprio la mani di Ombretta.
Da quel momento una serie di equivoci prenderà il sopravvento e complicherà la situazione.
Conclusioni errate lasceranno scaturire comportamenti piuttosto “imbarazzanti” che vedranno coinvolti anche l’insidiata cameriera Rosina, un moderno mago e una bizzarra cavalla!
E’ una classica commedia degli equivoci, dove tutto è creato ad arte per suscitare tante sane risate.





    Venerdì 5 settembre 2008    
ore 21:00
Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento
Compagnia Teatrale I Commedianti per scherzo di San Cassiano di Livenza (PN)
ME TOCA PAGAR ANCA LE TASSE di Roberto Fera
Regia di Carla Manzon

“Me toca pagar anche le tasse” esilarante commedia del milanese Roberto Fera, tradotta appositamente da Franco Segatto in dialetto altoliventino è un testo che racconta una vicenda estremamente semplice: il postino Walter Bombardieri, sposato con una donna di origini meridionali e con una figlia fidanzata a un giovane nobiluomo, un giorno, di ritorno dal lavoro, si ritrova all’improvviso a dover affrontare il futuro genero, che è venuto a chiedergli ufficialmente la mano della ragazza, e la di lui famiglia nobile.
Tra bizzarri personaggi, travestimenti, sogni, aspirazioni piccolo borghesi, concretezza e saggezza popolari, la commedia si dipana in una trama ricca di sorprese e invenzioni estremamente comiche mescolate ad una sottile vena di critica sociale.
L’autore s’è notevolmente ispirato alla commedia classica plautina e alla Commedia dell’Arte, dove, come sempre, i servi sono quasi sempre molto più assennati dei padroni, e la loro saggezza (e nel caso di questa commedia, soprattutto la loro generosità) riesce sempre a portare al lieto fine una trama che potrebbe finire in maniera piuttosto drammatica.





Evento Speciale in collaborazione
con l'Arlecchino Errante
    Venerdì 12 settembre 2008    
ore 21:00
Auditorium Concordia di Pordenone
Compagnia teatrale La Città del Teatro di Cascina (PI)
NELLE MANI DI UN PAZZO di Francesco Niccolini
Regia di Alessandro Garzella

Fuori piove. O forse diluvia.
Di più: forse un uragano. Ma si può credere a ciò che dice il Dj notturno di un’emittente dedita al paranormale?
Cinque figure evanescenti, programma paradossale. Da quale pseudo universo trasmettono? Da un palcoscenico metà galattico? Da uno studio di registrazione spaziale? Dai padiglioni di un cervello collettivo in cura? Oppure dalla radio di una estrema provincia occidentale, sopravvissuta al day after di una vecchia civiltà.
Annunci, pubblicità, interviste di un programma forse senza uditori, ma simultaneamente in onda anche su internet e in tivù. Qualcuno ascolta?
C’è ancora vita fuori da lì?....O nell’etere sopravvive solo il segnale di un’antenna che cerca auditel in altre umanità?
Come in ogni trasmissione che si rispetti un ospite d’eccezione ovviamente c’è: forse un balordo o un qualsiasi cristo che, con le sue mezze frasi estorte, non può più redimere alcunché. Ingarbuglia parole illogiche, balbettii, ricordi fittizi, frammenti artificiali, come se le pagine di mille libri si fossero mischiate e riaccorpate da sole, mescolando i tempi e le necessità: In una sorta di dopo guerra cosmico, di uragano mentale, sembrano sopravvivere solo apparenze, sembianze sintetiche, vite manipolate da un sotto vuoto esistenziale di sconnessioni e impossibilità. L’opera esplora le dimensioni d’alterazione della realtà, l’offuscamento delle certezze e l’affermarsi di forme e sensi surreali molto più convincenti e sagge di ogni sensatezza cognitiva. Come se al terrorismo estetico dei nostri tempi si contrapponessero necessità indecifrabili, possibilità perturbanti, così intense e nitide da farci quasi scorgere futuri traslochi nell’era che verrà:





    Venerdì 19 settembre 2008    
ore 21:00
Villa Cattaneo di San quirino
Compagnia Teatrale L'iniziativa di Sacile (PN)
SOTTOBANCO di Domenico Starnone
Regia di Angela Bonacotta

Sottobanco è la riscrittura per il teatro di personaggi e situazioni tratte de “Ex Cattedra”, un libro scritto da Domenico Starnone cove l’autore racconta un intero anno scolastico. Il testo teatrale è noto grazie alla volontà degli attori Silvio orlando e Angela Finocchiaro che lo hanno portato in tutti i teatri d’Italia.
Comitato di Svalutazione, la cui stesura precede quella di Sottobanco, è un calendario di “nefandezze” scolastiche un po’ esasperate, la regia ha riadattato questi due lavori, sfrondandoli notevolmente e facendone un testo solo: ecco che scrutini di fine anno e riunione del comitato di valutazione di una docente cadono nello stesso giorno, l’ultimo di un anno scolastico trascorso tra risse , risentimenti e gite scolastiche da cardiopalmo. Durante tutta la commedia aleggia lo spirito di un personaggio che non comparirà mai ma che condizionerà la scena per buona parte della rappresentazione, finale compreso: l’alunno Cardini, terribile individuo che si rifiuta di entrare nel contesto scolastico e si esprime solo facendo la mosca ma con una precisione ed una drammaticità quasi kafkiane.
La satira coinvolge il mondo della scuola senza risparmiare nessuno, né docenti, né studenti né genitori: ce n’è per tutti. Siamo certi che, pur nell’accentuazione dei caratteri, molti non si potranno non riconoscere.