Provincia di Pordenone
Comune di Brugnera
Comume di San Quirino
Comume di Caneva
Comume di Cordenons
Federazione Italiana Teatro Amatori Pordenone
Rassegna in Provincia di Pordenone
TEATRO IN VILLA 2009
agosto-settembre 2009
COMPAGNIA:
PUNTO E....A CAPO
di PORDENONE
| AUTORE: |
Aldo Nicolaj |
| REGIA: | Mirko Artuso |
| DATA: |
venerdì 28 agosto Villa Cattaneo di San Quirino (PN) ore 21.00 |
| TITOLO: | "AMLETO IN SALSA PICCANTE" |
Questo
testo non è un adattamento, ma una commedia noir
gustosa e nuova, pur se basata sull'Amleto
maggiore. La storia è ambientata nella cucina del castello di
Elsinore, dove il cuoco Froggy, la moglie Cathy, la loro figlia Inge
(personaggi di pura fantasia) fra un piatto e l'altro ricostruiscono
e vivono la storia di Amleto.
I servi prendono per mano il pubblico e lo portano tra le stanze del castello, soprattutto tra pentole e fornelli, narrando a modo loro questo classico della drammaturgia.
Nicolaj tratta la materia con grande maestria, con mano sicura e ispirata. Ritmo, sorprese e citazioni rendono omaggio ad un grande testo, rivelandone inaspettatamente gli aspetti più esilaranti: Molti elementi della grande opera vengono ricondotti al loro lato più essenziale ed umanamente semplice, osservati con gli occhi di umili servi, mostrandoci la nota vicenda da una angolatura ben diversa da quella cui ci ha abituato la tradizione; ne risulta una lettura goliardica e scanzonata, in grado di farci apprezzare Amleto come non l'abbiamo mai potuto gustare.
Il gioco teatrale si snoda in bilico tra realtà e finzione, dramma e commedia, amore e morte, vita e sogno. Amleto balbetta smemorato di se stesso sulle tavole della cucina reale, l'umile Froggy persegue caparbio e inarrestabile la sua arte di cuoco e di attore; destino che accomuna chi serve in tavola o in teatro.
COMPAGNIA:
IL TEATRO DEI PAZZI
di SAN DONA' DI PIAVE (VE)
| AUTORE: | Giovanni Giusto |
| REGIA: | Giovanni Giusto |
| DATA: |
Sabato 29 agosto 2009 Villa Frova di Stevenà di Caneva in caso di maltempo Auditorim Comunale ore 21,00 |
| TITOLO: | "VECI SE NASSE NO SE DEVENTA" |
Spettacolo improntato sullo stile di una Commedia dell’Arte
Moderna con l’uso delle maschere attualizzato da cui deriva una
strepitosa comicità.
La storia si svolge all’interno
dell’umile dimora di Memo e Gina.
La quotidianità dei 2
anziani è un continuo sopportarsi che sfocia in comici
siparietti ogni volta che il limite viene passato dall’uno o
dall’altra.
Parlano male dei vicini, dei parenti, degli amici,
dei figli e si incolpano a vicenda dell’isolamento che si sono
creati e di cui ambedue soffrono anche se per orgoglio non lo
ammettono.
Spettatrice d’eccezione, la cagnolina Bice, ospite
indesiderata che sembra invece trovarso a proprio agio nella casa dei
protagonisti.
Questa quotidianità viene spezzata
dall’entrata in scena di Peppe che invece “vecchio non è
nato” e nonostante l’età porta con sé buonumore e
vitalità.
Rende poi il tutto piccante
l’equivocata gentilezza di Peppe verso Gina che
Memo interpreta come avances alla propria moglie.
Memo
allora trova il motivo per allontanare Peppe dalla propria abitazione
ma alla sua partenza la vecchia coppia sente la mancanza del
vento di gioventù…
Inevitabile lieto fine per uno
spettacolo che dietro ogni risata nasconde un pensiero profondo sulla
condizione degli anziani, sul tempo passato ricordato con le
espressioni colorite di un dialetto andato, sulla vecchiaia che ci
aspetta senza perdere la giovinezza.
COMPAGNIA:
I COMMEDIANTI PER SCHERZO
di SAN CASSIANO DI LIVENZA (PN)
| AUTORE: | Marco Tassara |
| REGIA: | Carla Manzon |
| DATA: |
Venerdì 4 settembre 2009 Parco di Villa Varda a Brugnera (PN) ore 21.00 |
| TITOLO: | "UN GRAZIOSO VIA VAI" |
Commedia
che si rifà alle ottocentesche pochade di George Feydeau e
George Courteline, è la storia di un impenitente latin lover
specializzato nel conquistare le hostess.
Roberto, (è il nome del protagonista), è di fatto un uomo
che ha bisogno di avere la vita ordinata e condotta da altre persone.
E’ nullafacente, con le sue amanti si spaccia per scrittore, e
con lo zio che lo mantiene, per bravo ragazzo, sposato e
addirittura…con un presunto figlio in arrivo.
In contemporanea conduce una relazione con tre hostess di diverse
nazionalità: una francese, una inglese e l’ultima tedesca.
La sua è, come ben si può intuire, una vita alquanto
spericolata, poiché si ritrova a condurre un’esistenza
ricca di menzogne, sotterfugi e funambolismi sull’orlo del
precipizio.
Meno male che a lui pensa Cristina, sua segretaria, amica e factotum
anche se sembra alquanto stufa di continuare a mettere ordine e
riparare i guai di questo eterno adolescente.
Nell’ appartamento di Roberto, in una serie di circostanze sempre
più rocambolesche, ne capiteranno veramente di tutti i colori.
Questa commedia è un vero e proprio meccanismo a orologeria per
far ridere e divertire, con situazioni mozzafiato che si sviluppano a
ritmo frenetico e parossistico.
Infine: riuscirà il nostro ragazzone a mettere finalmente la testa a posto?
A voi il piacere di scoprirlo!
COMPAGNIA:
CENTRO DE ARTES ESCENICAS
di SIVIGLIA SPAGNA
| |
Evento speciale in collaborazione con l'Arlecchino errante |
| AUTORE | Gregor Acuña, Oriol Boixader, Xevi Casals |
| DATA: |
martedì 8 settembre 2009 Auditorium Concordia di Pordenone ore 21:00 |
| TITOLO: | "RESTAURANT TÚ THREE " |
GRUPPO TEATRALE
LA BOTTEGA
di CONCORDIA SAGITTARIA (VE)
| AUTORE: | Carlo Goldoni |
| REGIA: | Filippo Facca |
| DATA: |
venerdì 11 settembre Parco del Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons in caso di maltempo Auditorium Aldo Moro ore 21:00 |
| TITOLO: | "LA BOTTEGA DEL CAFFE'" |

La prima stesura del “La
Bottega del caffè” risale al 1735, ma la commedia nella
versione finale venne rappresentata solo nel 1950. È
ambientata in un campiello veneziano sul quale si affacciano una
locanda e tre botteghe: un barbiere, una bisca e una bottega del
caffè per l’appunto.
L’azione scenica si sviluppa in un giorno: dalla livida luce dell’alba al calar della notte, durante il periodo di carnevale.
Tutta la trama ruota attorno alla Bottega del caffè di Ridolfo, uomo saggio, equilibrato e generoso, che rappresenta la rettitudine ed il buon senso. Suo diretto antagonista è Don Marzio, nobiluomo napoletano, pettegolo, indiscreto e seminatore di zizzania. Animano la scena altri personaggi, protetti o vittime di questi due: Eugenio ricco mercante di stoffe, dedito al vizio del gioco e donnaiolo impenitente, marito di Vittoria, donna onesta e virtuosa. Eugenio è un uomo frivolo, che vive dissipando il suo patrimonio tra donne e gioco e spesso alla bisca del furfante Pandolfo, imbroglione, baro ed usuraio. La piazza è frequentata da Flaminio, sotto le mentite spoglie del conte Leandro, vive con le vincite al gioco e mantiene la “ballerina” Lisaura, che lo crede scapolo intenzionato a sposarla. Giunge poi Placida, moglie legittima di Flaminio, da lui abbandonata a Torino, alla disperata ricerca del marito. Le vicende dei personaggi si intersecano tra loro, condite dalle calunnie di Don Marzio e dai tentativi di mediazione positiva di Ridolfo. Ma la commedia è a lieto fine e il bene ha la meglio sul male: il caffettiere e il suo garzone Trappola aprono gli occhi ad Eugenio e Flaminio che ritorneranno dalle loro mogli, mentre Don Marzio, la malalingua, accusato da tutti di calunnia e spionaggio, fugge con ignominia da Venezia.
GRUPPO TEATRALE
CIBÌO
di CHIONS (PN)
| AUTORE: | Giovanni Guareschi |
| REGIA: | Aldo Presot |
| DATA: |
venerdì 18 settembre Villa Cattaneo di San Quirino ore 21:00 |
| TITOLO: | "DON CAMILLO" |

A cento anni dalla nascita di Giovanni Guareschi, con il permesso dei figli, la
Compagnia "Cibìo" desidera ricordare e onorare il grande scrittore.
Le storie che verranno rappresentate non serve raccontarle perché sono
ben conosciute, sia dai lettori dei suoi numerosi libri, che dagli spettatori dei
film che hanno visto in Fernandel e Gino Cervi, i due interpreti tuttora insuperati,
nei ruoli di Don Camillo e Peppone.
La presente riduzione teatrale, più che dai film, è tratta dai romanzi, in
maniera di tenere maggiore fedeltà al racconto dell’autore, in cui la fantasia
è più libera, e hanno maggiore spazio il Cristo, l’Angelo e il Diavolo; che nella
trasposizione cinematografica sono stati tarpati dal realismo di moda in
quel momento.
Ingresso gratuito