VIII Festival Internazionale del Teatro Amatoriale Premio “Marcello Mascherini” 2017 – Programma

VIII FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO AMATORIALE
Premio “Marcello Mascherini” 2017
Programma


Sabato 7 ottobre ore 21.00
Azzano Decimo (PN)- Teatro Mascherini
Compagnia “Il Teatraccio DLF” di Grosseto  (GR)
“Napoli Milionaria” di Eduardo De Filippo
Regia di Claudio Matta

La guerra imperversa e nei vicoli di Napoli ciascuno si arrangia per sopravvivere. Amalia traffica nella borsa nera con la complicità dei figli  maggiori: Rosaria e Amedeo, contro la volontà del marito Gennaro, isolato per questo dalla sua famiglia. Quando è fatto prigioniero, i commerci s’ingrandiscono ma la famiglia si sgretola. Al suo rientro Gennaro sorprende tutti nell’euforia dei guadagni illeciti e ancora una volta nessuno lo ascolta. Quando la situazione famigliare precipita, davanti alle colpe evidenti di una madre troppo dedita agli affari, solo la solidità morale del protagonista consente di sperare che possa passare “a nuttata”.

DEGUSTAZIONE DELLA SERATA Degustazione di salumi con Azienda Agricola Sorgi Mauro Vini Cantina Casula

Venerdì 13 ottobre ore 21.00
Pasiano di Pordenone  (PN) – Teatro Gozzi
Compagnia “Teatro delle lune” di Montebelluna  (TV)
“Maldamore” di Angelo Longoni
Regia di Roberto Conte

“Maldamore” è una commedia per ridere di noi stessi e delle nostre debolezze sentimentali, affettive ed erotiche. Una commedia frizzante sul tradimento e la capacità di perdonare, di andare oltre; Maldamore, infatti, racconta, con lo stile tipico della commedia all’italiana, ciò che succede dal momento della scoperta del tradimento, fino ad una nuova ricomposizione dell’ordine familiare. La vita dei quattro protagonisti: Marco e Veronica, Paolo e Sandra, solo in apparenza serena, viene sconvolta da un banale incidente: durante una festa di compleanno, un interfono per bambini lasciato acceso al momento sbagliato rivela alle due donne un dialogo in cui i rispettivi mariti confessano le loro avventure extraconiugali.  Marco viene buttato fuori casa da una furiosa Veronica. Sandra, dopo una violenta discussione con Paolo, esasperata, se ne va. Da queste separazioni si formano due coppie nuove. Sandra e Veronica, Paolo e Marco sono costretti a iniziare una convivenza forzata. Il mondo maschile e quello femminile ora sono contrapposti e si fronteggiano a distanza. Vengono alla luce molti particolari inconfessabili della vita di ognuno dei protagonisti.  Al termine di questo girotondo movimentato le due coppie si ricompongono, ma sono i due maschi ad avere la peggio. Insicuri e maldestri, non sono riusciti a nascondere le proprie avventure e hanno messo a rischio la loro vita coniugale. Le donne, invece, si rivelano più accorte, più intelligenti e più capaci di salvaguardare i loro matrimoni.

DEGUSTAZIONE DELLA SERATA I sapori della Latteria d’Aviano Vini Cantina Rauscedo

Sabato 14 ottobre ore 21.00
Azzano Decimo (PN) – Teatro Mascherini
Compagnia “La Moscheta” di Colognola ai Colli  (VR)
“Alcazar  –  Il rifugio” di Gianni Clementi
Regia di Daniele Marchesini

L’opera è ambientata nella Verona del ’43/44, in un rifugio antiaereo, dove una scalcinata compagnia di varietà, fra un bombardamento e l’altro, è costretta a preparare il nuovo spettacolo. Due ballerine di terza fila, non più di primo pelo e in perenne conflitto fra 1oro, un improvvisato impresario e sua figlia, un ballerino gay, un operaio che si improvvisa ballerino per l’occasione e un attore con la “A” maiuscola, affamato, ma ricco di charme. Andare in scena a tutti i costi è la loro ambizione, una missione che da sola è in grado di cementare l’unione fra persone e caratteri tanto diversi. Dove, se non all’Alcazar, luogo in cui si esibivano i più celebri attori dell’epoca, vorrebbe portare 1o spettacolo una simile compagnia? Ma Alcazar in spagnolo vuol dire fortezza, ed ecco quindi che all’orizzonte si staglia il vero rifugio, la vera fortezza dei debuttanti: la speranza di tornare a vivere alla fine della guerra. Il rifugio delle loro anime. La resistenza al destino.

DEGUSTAZIONE DELLA SERATA Golosità dolciarie con Pasticceria “Stefania” Vini Cantina Principi di Porcia

RumorsVenerdì 20 ottobre ore 21.00
Azzano Decimo (PN) – Teatro Mascherini
Compagnia “Colonna Infame” di Conegliano  (TV)
“Rumors” di Neil Simon traduzione Maria Teresa Petruzzi
Per gentile concessione della MTP Concessionari Associati srl (Roma)
Regia di Paolo Zardetto

Farsa brillante che scivola tra equivoci e situazioni paradossali, “Rumors” nasce dal genio del pluripremiato Neil Simon, autore di oltre 29 commedie campioni d’incassi a Broadway. Scritta e rappresentata nel 1988, la commedia prende avvio da un evento inaspettato che innesca una serie di situazioni esilaranti.
Nella casa del vicesindaco di New York, un colpo di pistola rompe l’atmosfera patinata che precede una festa in perfetto stile alto borghese. Il padrone di casa viene trovato sanguinante nella sua stanza da letto. Da quel momento le quattro coppie invitate che giungono sul luogo della festa vengono coinvolte in un gioco di malintesi e gags esilaranti.
Tra intrighi, bugie ed equivoci, la commedia si snoda tra i convulsi tentativi dei rappresentanti della benpensante alta borghesia newyorkese di sottrarsi agli scandali e rischiare di perdere privilegi economici e sociali.

DEGUSTAZIONE DELLA SERATA Degustazione delle delizie di Federica Vini Cantina Rauscedo

Sabato 21 ottobre ore 21.00
Pasiano di Pordenone – Teatro Gozzi
Compagnia “La bottega dei Rebardò” di Roma  (RM)
“Ben Hur” di Gianni Clementi
Regia di Enzo Ardone

“Ben Hur” è una storia moderna, una storia di ordinaria periferia, ambientata a Roma, città cosmopolita che accoglie e respinge, città incattivita ed allo stesso tempo capace di grande generosità. I’autore Gianni Clementi affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in modo brillante, alternando momenti di dirompente comicità a momenti di profonda riflessione. Sergio è uno stuntrnan infortunatosi durante le riprese di ‘Salvate soldato Ryan’ e si guadagna la giornata facendo il centurione al Colosseo a beneficio dei turisti. Convive con la sorella Maria abbrutita e rassegnata, che impegna le sue giornate lavorando in una chat erotica. Entrambi separati, vivono una esistenza triste e grigia  che cambierà con l’arrivo di Milan, bielorusso clandestino in cerca di fortuna. Milan è accolto inizialmente con diffidenza e pregiudizio, ma in breve tempo riesce con la sua simpatia, onestà, dignità e operosità a farsi apprezzare, sia risollevando le condizioni economiche di Sergio e Maria, sia con la sua tenerezza che colpisce la donna, la quale si addolcisce e ricomincia a vivere la sua emotività e femminilità ormai dimenticata. Due mondi che si incontrano e che possono vivere di solidarietà ma anche di paura per ciò che non si conosce,, facendo prevalere l’istinto di sopravvivenza a scapito del più debole.

DEGUSTAZIONE DELLA SERATA Le delizie dell’azienda agricola San Marco Vini Cantina Tomasella

Sabato 28 ottobre ore 21.00
Pasiano di Pordenone – Teatro Gozzi
Compagnia “Compagnia Dell’Orso” di Lonigo (VI)
“Il bugiardo” di Carlo Goldoni
Regia di Paolo Marchetto

Figlio di Pantalone, onesto mercante veneziano, Lelio Bisognosi, il bugiardo, è un giovane brillante e di mondo. Vissuto per vent’anni presso uno zio a Napoli, Lelio fa ritorno nella città natale insieme ad Arlecchino, suo servo; qui ha subito occasione di conoscere le figlie del Dottor Balanzoni, Rosaura e Beatrice, mentre, in assenza del padre, si godono sul terrazzino di casa la serenata di un incognito ammiratore. Ne è autore Florindo, allievo del Dottore e amante timido di Rosaura, cui non osa svelare i propri sentimenti. Lelio non si fa sfuggire I’occasione offertagli: si presenta alle ragazze sotto le spoglie di un ricco marchese e rivendica la paternità della serenata, senza rivelare a quale delle due è diretta per conquistarle entrambe. Ma l’arte delle “spiritose invenzioni”, come Lelio ama definire le proprie menzogne, non è priva di incresciose conseguenze: al ritorno del padre, Rosaura e Beatrice vengono falsamente accusate di avere introdotto in casa nottetempo un forestiero, disonorando così il buon nome della famiglia; Ottavio, pretendente di Beatrice, non vuole più saperne di lei; l’accordo tra Pantalone e Balanzoni di dare Rosaura in sposa a Lelio sembra essere compromesso. Quest’ultimo, per sottrarsi alle promesse fatte ad una dama romana e innamoratosi sinceramente di Rosaura, è costretto a bugie sempre più fantasiose, tra cui un finto matrimonio a Napoli e un finto figlio, al punto di non riuscire più quasi a venirne a capo. Sarà Florindo, indotto a dichiararsi a Rosaura, a sciogliere ogni equivoco e a ricomporre la felicità delle coppie.

DEGUSTAZIONE DELLA SERATA Assaggio di piatti a base dell’ Antico Fagiolo Vini Cantina Principi di Porcia

Sabato 4 novembre ore 21.00
Azzano Decimo (PN) – Teatro Marcello Mascherini
SERATA DI GALA E PREMIAZIONI

Ospiti della serata
Duo musicale e vocale

“Musica in Frac”

musica in frac

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