XI Festival internazionale del teatro amatoriale “Marcello Mascherini” 2020

Biglietto unico 7,00 Euro
Abbonamento:
6 spettacoli 36,00
3 spettacoli 18,00

SERVIZIO DI PRENOTAZIONE POSTI CON ABBONAMENTO
Prevendita abbonamenti
Martedì 29 settembre c/o Sede FITA Viale Trento, 3 – PN
Venerdì 2 ottobre c/o Sede FITA Viale Trento, 3 – PN
Martedì 6 ottobre c/o Teatro Mascherini dalle 10.00 alle 12.00
Venerdì 9 ottobre c/o Teatro Gozzi dalle 10.00 alle 12.00

Per informazioni: Segreteria F.I.T.A. Tel 346.1705638 info@fitapordenone.it www.fitapordenone.it

Programma

un curioso accidenteSABATO 10 OTTOBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO (PN)– TEATRO MASCHERINI
“Gruppo Teatrale La Bottega” di Concordia Sagittaria (VE)
“Un curioso accidente” di Carlo Goldoni
Regia di Filippo Facca

L’Aja Olanda 1740, circa. Filiberto, ricco mercante, ospita il giovane ufficiale francese De La Cotterie, ferito in battaglia durante una ritirata. Tra il tenente e la giovane figlia del padrone di casa, Giannina, nasce un tenero amore che la ragazza vuole tenere nascosto al padre temendo il suo diniego. A questo scopo fa credere che il francese sia innamorato di Costanza, figlia del finanziere arricchito Riccardo, inviso a Filiberto per le sue vedute limitate. Al contrario il mercante, che si dice “liberale e di ampie vedute”, faciliterà in tutti i modi l’unione fasulla tra i due giovani, fino a quando gli eventi non prenderanno una piega imprevista grazie anche alle trame nascoste di Marianna, serva di Filiberto e complice di sua figlia, e Guascogna, l’attendente di La Cotterie.

CampingVENERDI’ 16 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE  (PN) – TEATRO GOZZI
Compagnia teatrale “Ronzinante Teatro” di Merate (LC)
“Camping” di Lorenzo Corengia
Regia della compagnia

CAMPING è il nome di una roulotte, lì ferma dal 1992 davanti al lago di Memphremagog nel Vermont (USA). CAMPING è diventata negli anni la cornice perfetta dei momenti di svago di tre amici New Yorkesi, Ethan, Sean e Brian e poi di Elisabeth, la compagna di uno di loro. Ogni occasione è buona per andare “da” CAMPING: il lago, qualche birra, la pesca e la pace di un posto tutto loro; l’evasione temporanea di un campeggio che trasforma semplici momenti in fotografie di spensierata felicità . Ma la vita, a volte, non aspetta che tutto finisca con dei bei ricordi legati ad un luogo magico: i tre amici dovranno affrontare una sfida più grande di loro, più grande della loro amicizia, superabile solo con una scelta estrema da cui non si può tornare indietro. La dimensione del tempo perderà la sua importanza per svanire tra le pieghe dei ricordi ed un presente difficile da accettare. La tristezza ed il dolore avranno come inaspettate compagne di viaggio la gioia e la risata. La vita, in fondo, ha una trama molto semplice: si nasce, si vive, si muore; quello che ci sta in mezzo è un magnifico puzzle di momenti , gesti, ricordi, emozioni e migliaia di fotogrammi che si imprimono. E poi ci sono dei luoghi che diventano la cornice imperfetta della nostra vita, uno di questi luoghi è CAMPING.

SABATO 17 OTTOBRE oFiore di cactusre 21.00
AZZANO DECIMO (PN)– TEATRO MASCHERINI
Compagnia teatrale “Colonna Infame” di Conegliano (TV)
“Fiore di Cactus” di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy trad. Giulia Serafini
Regia di Paolo Zardetto

Ci può essere un lato romantico in un cactus? Certo, se c’è una storia brillante a farlo sbocciare. Una storia che parla d’amore e di un insolito triangolo: un dentista playboy che si finge già sposato per evitare le domande di matrimonio, la ragazza che gli ha fatto perdere la testa e che ora vorrebbe sposare, e un’assistente piena di misteri che diventerà la moglie per ­finta dalla quale poter ­finalmente divorziare. Ma uscire da un castello di bizzarre, stravaganti e divertenti bugie è tutt’altro che facile! Fiore di cactus è un gioco a rincorrersi in cui compaiono attori spiantati, commediografi­ fumosi e bionde fatali, una girandola di emozioni e risate in cui è bello lasciarsi trasportare dal flusso delle gag e dei colpi di scena. Ma è anche un viaggio a tutta velocità per liberarsi dalle paure e scoprire la gioia di essere se stessi.

una casa di pazziVENERDI’ 23 OTTOBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO (PN)– TEATRO MASCHERINI
Compagnia teatrale “ La Moscheta” di Colognola ai Colli (VR)
“Una casa di pazzi” di Roberto D’Alessandro
Regia di Daniele Mascherini

Attanasio, con la moglie Maria Alberta, è costretto a trasferirsi nella casa del defunto padre per prendersi cura del fratello Remigio, disabile psichico. La difficile convivenza con quest’ultimo e il ritrovarsi sommersi dai debiti mette ancora più a dura prova il già scricchiolante matrimonio dei due. In tutto questo si inserisce l’ingombrante presenza della vicina di casa, Gina, che si innamora perdutamente di Attanasio. A ormai più di quarant’anni dalla Legge Basaglia, “Una casa di pazzi” offre un bilancio della difficile gestione dei malati mentali, ora non più chiusi nei manicomi, ma liberi di stare a casa con le proprie famiglie. E’ però a questo punto che si innesca una situazione quasi opposta, in cui sono proprio le famiglie a ritrovarsi imprigionate: imprigionate dal senso del dovere e dell’affetto che li lega ai parenti da accudire e alla loro delicata follia.

il tavolo verdeSABATO 24 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE  (PN) – TEATRO GOZZI
Compagnia teatrale “ Maskere” di Opera (MI)
“Il tavolo verde” testo e regia di Nadia Bruno

Uno spettacolo tutto al femminile in un cambio generazionale: quattro donne madri (che vivono negli anni sessanta) e le rispettive figlie (che vivono negli anni 2000). Due epoche allo specchio, due modi diversi di essere donne, alla ricerca di differenze e similitudini, nel tentativo di definire, oggi come ieri, la stessa identità femminile. Gli eventi che tengono unite le protagoniste, e che si sviluppano attorno a un tavolo da gioco, sono I più naturali e significativi dell’esistenza, la nascita e la morte. In una conversazione dal ritmo incalzante, tragico e comico al tempo stesso, le identità delle figlie si confondono e si riflettono in quelle delle loro madri.

separati ma non troppoSABATO 31 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE – TEATRO GOZZI
“Associazione Teatro Arte e Cultura Salvatore Cattafi” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
“Separati ma non troppo” di Paolo Caiazzo
Regia di Maria Rosa Paratore e Giuseppe Bucca

Se per gioco provassimo a tornare indietro nel tempo, anche di soli 50 anni, una separazione di una coppia marito-moglie, rappresenterebbe nella società dell’epoca un fatto eclatante, straordinario, se non quasi un forte segnale di allarme sociale. Al giorno d’oggi, invece, le coppie che scoppiano sono innumerevoli e, ormai, questi avvenimenti vengono considerate assolutamente normali. I protagonisti del nostro spettacolo vivono ai nostri giorni, in un contesto di normalizzazione del concetto di fine di un matrimonio, ma vivono intimamente e conservano gli strascichi emotivi di una struttura sociale d’altri tempi ricercando, intimamente, il ripristino dei valori fondamentali della “Famiglia”.L’argomento della commedia ha un fondo dichiaratamente basato su una serie di vicende che vedono quattro protagonisti ruotare attorno ad un personaggio, una sorta di deus ex machina, che ne stabilisce, nutre i loro destini.
Le situazioni, pur nella loro limpida complicatezza, vengono messe in gioco per rappresentare una realtà sempre in movimento, sempre diversa, finalizzata. Una realtà dialogante che nei suoi aspetti esteriori riserva una comunicazione mai isolata: anzi, viene regolata dalla presenza prima di due, poi tre, quattro, cinque protagonisti mai preda dei loro capricci, della loro affabilità, dei loro equivoci, della loro incomprensione facilmente comprensibile. Lo spettatore non trova mai il tempo di chiedersi “cosa succederà, adesso?”, perché la risposta è nell’incontro tra lo spettatore stesso e i protagonisti.

SABATO 7 NOVEMBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO (PN)– TEATRO MASCHERINI
SERATA DI GALA E PREMIAZIONI

Ospiti della serata

I PAPU

TEATRO COMICO

Comments are closed.