17° Festival Internazionale del Teatro amatoriale “Marcello Mascherini” 2026

Programma

due donne e un delittoSABATO 3 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE – TEATRO GOZZI

Compagnia Linea di Confine di Roma
Due donne e un delitto di Valentina Capecci
Regia di Roberto Belli

Recenti ricerche scientifiche hanno definitivamente dimostrato che capire cosa pensi davvero una donna è difficilissimo. Se poi le donne sono due, l’impresa è praticamente impossibile. Se inoltre le due donne sono ex amiche (a cui la vita ha riservato destini molto diversi) che si ritrovano chiuse nella stessa stanza per risolvere un mistero assai complicato che rischia di cambiare per sempre (in peggio) le loro vite, allora l’unica cosa che resta da fare è… RIDERE. Battute esilaranti, ritmo frenetico, colpi di scena ed una nostalgica e strepitosa colonna sonora sono gli elementi di questa esilarante commedia che si dipana fra suspance e ironia, tranelli e bugie, incomprensioni e dissapori, mettendo a dura prova il rapporto tra le due protagoniste fino all’inatteso epilogo. Un giallo che non è solo “un giallo”, ma una scoperta, un incontro, uno scontro dell’universo femminile, delle sue diversità, delle sue meraviglie.

Le allegre comariVENERDI’ 9 OTTOBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO – TEATRO MASCHERINI

Compagnia Teatroimmagine di Salzano (VE)
Le allegre comari di Benoit Roland e Roberto Zamengo
Regia di Benoit Roland

Le allegre mogli, o spose, come sarebbe più corretto tradurre dall’inglese “The Merry Wives”, nell ’immaginario collettivo sono da sempre le “Comari” di Shakespeare. Ma non sono donne pettegole o leggere, tutt’altro, sono invece donne per bene, oneste e sincere che, provocate, decidono di divertirsi alle spalle di chi pensa a sua volta di approfittare di loro, ovvero Sir John Falstaff. In una Venezia di fine 1600 la tranquilla routine di famiglie borghesi ricche e annoiate viene scossa da due missive amorose che il nostro ardente cavaliere, Sir John per l’appunto, invia ad Alice e Margherita, irreprensibili mogli di due ricchi signori veneziani. Sono due donne virtuose, amiche, che provengono da famiglie con profonde differenze filosofiche sulla vita, sui rapporti tra uomo e donna e sulla libertà. Le due signore, stuzzicate da Falstaff abbandonano ben presto lo sdegno di una proposta così sfacciata per dedicarsi, con l’aiuto di Comare Faina, ad una serie di burle e prese in giro ai danni del malcapitato “seduttore”. Tra esilaranti tranelli e vere e proprie imboscate riuscirà il nostro eroe Sir John Falstaff a concupire Alice e Margherita? Oppure questo vecchio tronfio fanfarone prenderà una bella lezione? Non mancheranno ovviamente intrecci di vite, di figli ribelli e pretendenti improbabili o scene di furente gelosia…

LE BUGIESABATO 10 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE – TEATRO GOZZI

Compagnia Il Dialogo di Camposano (NA)
Le bugie con le gambe lunghe di Eduardo De Filippo
Regia di Alessandro Balletta

Libero Incoronato è Innamorato di Graziella, una ex-prostituta, ma il timore dello scandalo e delle convenzioni sociali gli impedisce di sposarla. Intorno a lui si muove un intreccio di relazioni false, opportunismi e menzogne: matrimoni di convenienza, amori traditi, gravidanze attribuite a caso e convenzioni ipocrite. In un mondo dove la verità è scomoda, Libero si trova costretto ad adeguarsi e, con una bugia plateale, rivendica il diritto di vivere a modo suo, restituendo al pubblico una riflessione amara ma ironica sull’onestà e sull’apparenza.

Fradeo sol comare lunaVENERDI’ 16 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE – TEATRO GOZZI

Compagnia Il Satiro Teatro di Paese (TV)
Fradeo sol comare luna di Fulvio Ervas e Roberto Cuppone
Regia di Roberto Cuppone

Francesco rifiuta la spada, la restituisce al fabbro che l’ha forgiata: faccia vanghe e attrezzi per coltivare i campi. Francesco si congeda da Chiara, il suo grande amore, e lei come dono d’addio gli confeziona un saio fatto di tutte le pezze della condizione umana, un arlecchino di esperienze e di dolori. Francesco chiede agli uccelli: “Cosa posso insegnare agli uomini?” Sì perché sono gli animali oggi, che predicano a noi, ammesso che qualcuno sappia ancora capirli nella “lengua del Creator” (e se questa è il veneto, tanto meglio: capiranno anche gli animali-uomini). Francesco incontra un bambino sopravvissuto alla crociata, e per scaldarlo e consolarlo gioca con lui al presepio: statuine di amici (ancora umili animali) e di prepotenti, in ginocchio per domandargli scusa di tutte le stragi di innocenti. Francesco cieco si avvicina a Sorella Morte cantando la bellezza della vita. Francesco oggi è la rivoluzione, per qualsiasi rivoluzione ci vuole fede; e la fede “xe roba da Mati”.

Quea maledetaSABATO 17 OTTOBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO – TEATRO MASCHERINI

Compagnia Dei Giovani di Trieste
Quela maledeta banca di Agostino Tommasi
Regia di Roberto Eramo

Quando il lavoro non c’è, bisogna inventarselo. E’ questa l’illuminazione che coglie il nostro protagonista mentre, disoccupato e sconsolato, non sa cosa fare della propria vita. Decide quindi di coinvolgere un suo amico d’infanzia, dipendente di una Banca prestigiosa, in un gioco che in breve tempo si trasformerà in qualcosa di più grande di lui, in un’escalation che si concluderà solo con il colpo di scena finale… o no?
La dignità del lavoro, l’assurdità delle catene gerarchiche e di chi si occupa di “fuffa” sono alcuni dei temi trattati in questa ultima commedia della Compagnia dei Giovani che vi porterà in… quela maledeta banca!

magazzino 18SABATO 24 OTTOBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO – TEATRO MASCHERINI

Associazione Claet di Ancona
Magazzino 18 di Simone Cristicchi
Regia di Diego Ciarloni

Al Porto Vecchio di Trieste, il Magazzino n. 18 custodisce la memoria silenziosa dell’esodo giuliano-dalmata. Tra sedie accatastate, armadi, fotografie e giocattoli contrassegnati dalla scritta Servizio Esodo, riaffiorano le vite di circa 350.000 italiani costretti a lasciare le proprie terre dopo il Trattato di Pace del 1947. Un archivio di oggetti comuni che raccontano il dolore della partenza, la nostalgia, la perdita.
Scritto da Simone Cristicchi e Jan Bernas, Magazzino 18 è un intenso “musical civile” che intreccia poesia, musica e testimonianza storica per restituire voce a una pagina dimenticata del Novecento.
Da Ancona, città che fu tappa di quel esodo, rendiamo omaggio a una memoria che continua a chiedere ascolto.

SABATO 7 NOVEMBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO (PN)- TEATRO MASCHERINI
SERATA DI GALA E PREMIAZIONI

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