Bidibi Bodibi Bu… Il Teatro che vuoi tu!


Rassegna teatrale per bambini
Auditorium Scuola Secondaria I grado (medie) ” I. Svevo”
Via Cavour, 13 – Fontanafredda (PN)

BIDIBI BODIBI BU…IL TEATRO CHE VUOI TU!
Rassegna Teatrale
La compagnia teatrale “i Tecknicolor” (Ass. PINCO) intende realizzare una rassegna teatrale rivolta a bambini della scuola dell’infanzia e primaria del Comune di Fontanafredda e non solo.
Il progetto parte dalla convinzione ormai provata e riconosciuta che il teatro abbia una grande valenza educativa e pedagogica.
Questa rassegna vuole essere un momento di incontro non solo per i bambini, ma anche per le loro famiglie, molte delle quali si sono trasferite negli ultimi anni nel territorio comunale.

Programma

mille e una notteDomenica 4 febbraio, ore 16.00 –
  “Le mille e una notte” della compagnia Teatrobandus di Trieste.

Il contenitore dello spettacolo è, come nel testo originale, la vicenda di Shaharazad, la figlia del Visir. La fanciulla, venuta a conoscenza che il sultano, non avendo fiducia nella fedeltà delle donne, ne sposa una ogni sera per poi farla uccidere la mattina seguente, decide di offrirglisi in sposa in modo da porre fine al corso di questa sventura: ci riuscirà, iniziando a raccontargli ogni sera una storia che allo spuntar del sole non sarà ancora terminata.
Come filo conduttore dei vari racconti è stata invece scelta la notissima fiaba di Aladino e la lampada magica. A raccontare, interpretare e inventare tutte queste storie sono due improbabili bagnanti sulla spiaggia, alle prese con battibecchi di coppia, scherzi e trovate divertenti.
Omaggio alla tradizione culturale islamica, attraverso una riscoperta dei profondi valori favolistici e simbolici de Le mille e una notte, la messa in scena dà grande fluidità all’incastro fra le varie storie che si susseguono rendendo il testo facilmente godibile anche dai più piccini.

Domenica 25 febbraio, ore 16.00
“Gnam” della compagnia Estragone di San Vito.

Lo spettacolo racconta la storia di Camilla una bambina molto paffutella, troppo golosa e parecchio capricciosa. Lei ha sempre fame e mangerebbe continuamente dolci e dolcetti. Un giorno a scuola il maestro le promette delle frittelle, ma lei si addormenta durante l’intervallo e i suoi compagni di classe le mangiano tutte. Così disperata torna a casa e chiede alla mamma di preparargliene una gran quantità. La mamma per poter cucinare così tante frittelle, la invita ad andare a chiedere in prestito una grande padella allo zio Lupo che in cambio le chiede una porzione bella abbondante di frittelle, una pagnotta di pane e un fiasco di vino. La piccola però ancora affamata e incapace di resistere alla tentazione, durante il viaggio di ritorno si mangia anche il cibo promesso a zio Lupo che per punizione decide di mangiarsi la bambina…
Finale a sorpresa per una storia della tradizione scritta da Italo Calvino. Con un pizzico ironia, tante risate e un po’ di paura questo spettacolo invita i bambini a riflettere bene prima di ogni azione perché a volte le conseguenze potrebbero essere imprevedibili.
In una scenografia essenziale con giochi di luce e di immagini oniriche, le due attrici sapranno coinvolgere i bambini con la loro energia e canzoni travolgenti.

musicantiDomenica 11 marzo, ore 16.00
  “I musicanti di Brema” della compagnia i Tecknicolor di Fontanafredda.

Il circo è arrivato in città!
Questa affermazione porta sempre con se’ felicità e spensieratezza.
Il circo è il luogo dove vedere le cose più insolite e mai viste: volteggianti acrobazie, strani personaggi, illusioni, travestimenti…il luogo insomma perfetto per sognare.
Una strampalata compagnia circense intraprenderà un viaggio in un mondo pieno di magia e meraviglia e racconterà una delle più celebri, ma non da tutti conosciuta, favola dei fratelli Grimm: “I musicanti di Brema”.
Attraverso la contaminazione di diversi linguaggi artistici, la storia racconta come la diversità possa essere alla base dell’amicizia, come i pregiudizi si possano superare insieme e come inseguire un sogno anche se la strada è piena di difficoltà!

Lo spettacolo è rivolto principalmente a bambini della scuola dell’infanzia e primaria, ma anche a quegli adulti che vogliono riscoprire lo stupore e la voglia di sognare del bambino che c’è in ognuno di noi.

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