A tutto sipario 2025 – San Vito al Tagliamento

Piazzetta Stadtlohn
(in caso di maltempo Auditorium Zotti)

Programma

basta pocoVenerdì 18 luglio ore 21.00

Attenzione lo spettacolo in cartellone viene sostituito con:
Compagnie Eta Beta Teatro e la Gazza Ladra
BASTA POCO – MONEY (R)EVOLUTION
Testo e regia di Fabio Comana

Le tre marieVenerdì 25 luglio ore 21.00
Compagnia Enneenne Teatro di Loreggia (PD)
 LE TRE MARIE di Valerio Di Piramo
Regia di Roberta Chinellato

Commedia ed equivoco

Tre sorelle zitelle, vivono nella monotonia delle quattro mura domestiche, quando l’arrivo improvviso e inaspettato di un evaso dal carcere, stravolge la loro vita. Inizia così una gara per accaparrarsi le grazie del malcapitato che si trasformerà in prigioniero delle voglie represse delle “Tre Marie”.

fridaVenerdì 1 agosto ore 21.00
Compagnia Orti Erranti di Verona
FRIDA, UNA BOMBA AVVOLTA IN NASTRI DI SETA di Laura Murari
Regia di Andrea Castelletti

Commedia con musica dal vivo

La storia di una donna attraverso la trasposizione in racconto di alcune delle sue opere pittoriche più evocative, dense di emozioni, pensiero, sofferenza e vita a forti tinte. Frida è icona di emancipazione e affermazione, la cui «forza dirompente che ha superato ogni dolore fisico e spirituale con il suo sovversivo, inesauribile e esplosivo amore per la vita». Il monologo è frutto di una attenta analisi delle emozioni e pensieri sottesi nelle sue opere nonchè di alcuni suoi scritti, il tutto reso nella forma di un racconto teatrale.

la stropulaVenerdì 8 agosto ore 21.00
Compagnia Stropula Cantieri Teatrali di Monfalcone (GO)
PAN AMOR E BOTE DE ORBI testo della compagnia
Regia di Massimo Navone

Commedia brillante

Spettacolo nato da una ricerca storica sulle rivolte popolari nel Friuli Venezia Giulia. Le storie sono raccontate dal punto di vista del popolo e in forma di affabulazione, ispirandoci alle tecniche teatrali di Dario Fo. Il lavoro è infatti il risultato di un laboratorio guidato dal regista Massimo Navone, grande collaboratore del maestro in diversi progetti internazionali di formazione e spettacolo. L’insieme di questi racconti costruisce un affresco popolare in italiano, bisiaco, friulano, triestino arricchito da interventi musicali dal vivo.

maladie d'amorGiovedì 14 agosto ore 21.00
Compagnia Armathan di Verona
MALADIE D’AMOUR 
Testo e regia di Cantieri – Guerra – Giacomino

Commedia sentimentale

Il ticchettio della macchina da scrivere e le note del violino fanno da colonna sonora all’amore di Marcel e Pauline, due giovani artisti che si conoscono, si amano e decidono di unire i loro cuori, la loro vita, i loro sogni. Le parole, per Marcel e Pauline, non sono mai state importanti. Ci hanno chiesto di raccontare il loro amore così, con delicatezza. L’abbiamo fatto meravigliati dalla profondità del loro essere persone semplici.

il resto è sognoVenerdì 22 agosto ore 21.00
Compagnia Storie di Piazza di Biella
IL RESTO E’ SOGNO di Luca Falleri
Regia di collettiva degli attori

Teatro di prosa e di figura

Due grandi opere di Shakespeare: “Sogno di una notte di mezza estate” e “Amleto” si intrecciano in uno spettacolo unico dove otto giovani attori danno vita alla rappresentazione attraverso i temi dell’amore, della follia e del destino. Al centro di entrambe le storie: la viola del pensiero. Sogno e incubo, realtà ed illusione si fondono in un unico spazio che si modifica attorno a questo fiore.

il zavaionVenerdì 29 agosto ore 21.00
Compagnia Clar di Lune di Bertiolo (UD)
IL ZAVAION 
Testo e regia di Loredana Fabbro

Commedia in lingua friulana

Lo spettacolo si rifà ad un evento accaduto a Bertiolo nel 1875. Un lauto pranzo organizzato in onore del compleanno del Re d’Italia, con degli invitati importanti e due signorine di città venute a rallegrare gli animi. La cucina della cuoca Rôse si anima per preparare la “mangiatorie… con un buon dolce per concludere! Il Zavaion! Proposta teatrale all’avanguardia, dove si sperimenta l’uso di filmati video (realizzati con gli attori della Compagnia in diversi luoghi del Friuli) che s’intervalleranno alle attrici in scena.

Auditorium Zotti

gatto neroVenerdì 5 settembre ore 21.00
Compagnia Melodycendo di Udine
GATTO NERO di Valeria Murianni
Regia di Federico Scridel

Commedia civile in friulano

Liberamente tratto dal libro «Gli ultimi guardiani del “Gatto Nero” – racconti di vita e di lavoro in un manicomio», è l’insieme di testimonianze dei passati infermieri dell’ex Ospedale Psichiatrico di Udine, più comunemente conosciuto come “Sant’Osvaldo” o “Gatto Nero” (dal nome del bar alle porte dell’istituto). Gli ultimi guardiani di un manicomio, gli infermieri si presentano per quello che sono, dicono ciò che sentono e a volte sperano. I pazienti sono personaggi per lo più tranquilli, dolci, a volte addirittura ragionevoli.

Venerdì 12 settembre ore 21.00
Compagnia Zerotraccia di Codroipo (UD)
NIENTE DI INTENTATO, NEPPURE LA FUGA
Regia di Monica Aguzzi

Commedia

Per costruire il nostro nuovo spettacolo, abbiamo immaginato di scoprire quali affinità potessero avere i ragazzi di oggi con Cosimo e con il suo disperato desiderio di “fuga”. Il protagonista del Barone Rampante di Calvino è un ragazzo che ricerca il suo posto nel mondo e lo fa in modo non convenzionale; infatti, sceglierà per tutta la sua vita di vivere sugli alberi. Questa sua scelta radicale, seppur agli occhi di molti possa apparire bizzarra, riflette un desiderio di autonomia, una radicale necessità di scoprire un modo più coerente di vivere il rapporto con tutto ciò che lo circonda. Se per Cosimo gli alberi diventeranno “Casa” dove sentirsi libero di dare inizio ad una nuova vita, per molti ragazzi oggi, quello spazio è spesso rappresentato dalla propria camera dove non è permesso l’accesso a nessuno, da un edificio in disuso, da un parcheggio in periferia, da luogo non luogo (anche virtuale) che mantenga la prerogativa di inaccessibilità nei confronti degli adulti. I ragazzi sempre più sentono la necessità di trovare una distanza da tutto ciò che ricorda una supervisione, una vigilanza, un controllo. Cosimo è un ragazzo in fuga, che come i ragazzi di oggi, cerca disperatamente un
luogo, un varco, un buco, una smagliatura nella rete del destino, un punto in cui rischiare di essere felice.
Attraverso le pagine non solo del Barone Rampante, ma anche di altri libri che abbiamo selezionato sull’argomento, ci siamo inoltrati, abbandonando le strade più battute, in un percorso secondario, meno conosciuto e più impegnativo. Una ricerca che ricorda l’esplorazione faticosa che si deve affrontare per far risuonare la voce che dimora dentro di noi, dove vivono i sogni e i desideri più autentici. Ci siamo sentiti liberi di riconoscerci anche dentro le storie di altri, perché, come insegna Calvino, la consapevolezza di sé si può rafforzare pure nella capacità di immaginare, di guardare il mondo con occhi nuovi. Il desiderio di libertà diventa così il motore di un viaggio, tra sogno e realtà, tra resistenza e “diserzione”. Il nostro grido vuole essere un elogio a quella fuga che rende tutto nuovo: nuove le cose, nuovo il modo di viverle e di farle proprie. Il nostro canto, la nostra poesia, il nostro silenzio raccontano di come abbiamo scoperto le rive sconosciute di noi stessi o di ciò che potremmo diventare. Perché è solo così che la fuga può farsi risposta, via di uscita o strada per scoprire chi si è davvero

roncade bugiaVenerdì 19 settembre ore 21.00
Compagnia Teatroroncade di Roncade (TV)
SE DEVI DIRE UNA BUGIA, DILLA GROSSA! di Ray Cooney
Regia di Alberto Moscatelli

Commedia brillante

Metti insieme dei clienti politicamente altolocati con il loro nutrito seguito, e servi il tutto nella splendida cornice del Palace Hotel con il suo integerrimo direttore e i due pittoreschi camerieri pittoreschi. Otterrai un cocktail esplosivo che per essere digerito ha bisogno di qualche bugia… ma grossa! Il risultato sarà una commedia ricca di divertimento dove situazioni paradossali, colpi di scena, gag, equivoci e battibecchi s’incastrano a un ritmo incalzante.

Sabato 27 settembre ore 21.00
Compagnia Quarta Parete di Piacenza
UNA RAGAZZA IN GAMBA di Ernesto Rossi
Regia di Tino Rossi

cyranoVenerdì 3 ottobre  Matinée spettacolo riservato agli studenti
Compagnia Estragone di S. Vito al Tagliamento (PN)
NEI PANNI DI CYRANO di Nicolas Dervort
Regia di Filippo Fossa

Commedia brillante

Il “Cyrano de Bergerac” è un pretesto per raccontare le vicende di un gruppo di ragazzi strampalati guidati dalla loro insegnante. Mettendo in scena lo spettacolo capiranno che saper ironizzare sulle proprie fragilità li renderà più forti. Un testo esilarante e struggente che affronta il mondo dei giovani, analizzando le loro debolezze e fragilità, ma anche le loro risorse, attraverso le vicende del famoso spadaccino.

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